Lavabili da Amare

Mini guida alle taglie e tipologie dei pannolini lavabili

Una premessa per rassicurare anche i neofiti, al di là della terminologia tecnica (che imparerete con l’uso e la passione) i lavabili sono sempre costituiti da una parte esterna impermeabile (cover, guscio, mutandina) e una parte interna assorbente (fitted, pieghevole, mussola, prefold, inserto, booster).

Partendo da questo presupposto, il resto è solo lessico 😉 

  • Tutte le tipologie possono avere una o due barriere, la doppia barriera risulta particolarmente performante nei primi mesi, per contenere le cacche liquide dei neonati.
  • Conoscere i materiali è importante per trovare quello che più si addice alle nostre esigenze

TAGLIE:

I pannolini lavabili possono essere:

  • A taglie: coprono una fascia di peso e vanno sostituiti con la fascia successiva al raggiungimento del limite di peso. Di solito troviamo taglie S (3/6 kg) M (5/10 kg) L (9/12 o 15 Kg) e XL (dai 12 kg in su) e toddler (dai 20 kg)
  • Newborn: pensati per i prematuri o per i primi mesi, vestono dai 2 ai 5-6 kg
  • Taglia unica: pannolini con regolazione della taglia tramite bottoncini o elastico bra, vestono dai primi mesi fino alla fine del percorso. A seconda del produttore partono dai 3-4 o 5 kg fino a 13-14 o 20 kg. Consentono di effettuare un unico acquisto.

TIPOLOGIE

AIO o All In One o Tutto in uno
Si tratta della tipologia più intuitiva, alter ego del pannolino usa e getta, è costituito da una parte impermeabile cucita ad un inserto assorbente; per questo è di solito la soluzione più amata da papà, nonni e asili.

E’ immediato e veloce da mettere e togliere, non richiede nessun tipo di azione e di solito garantisce già un’assorbenza ottimale. Di contro, non potendo dividere inserti e cover, ha tempi di asciugatura un po più lunghi (alcuni modelli possono andare in asciugatrice – fa fede l’indicazione in etichetta del produttore). Puo’ presentarsi con una tasca oppure con il semplice inserto cucito ‘a vista’.

Ai2 o Tutto in Due 

Sistema ibrido che prevede una cover impermeabile cui attaccare (tramite sistema a bottoni o strap) un inserto assorbente. Una volta assemblato è molto simile ad un Aio, molto facile da usare e comodo perchè offre la possibilità, qualora non si sia sporcata la cover esterna, di cambiare solo la parte assorbente e sfruttare il guscio per un secondo cambio. Inoltre la possibilità di staccare l’inserto assorbente dalla cover impermeabile fa si che i tempi di asciugatura siano ridotti.

Pocket

E’ costituito da una tasca impermeabile, all’interno della quale inserire gli inserti assorbenti. Si tratta di una delle soluzioni più versatili, in quanto consente di ‘farcire’ a piacere la tasca, creando l’assetto che più si adatta, per ingombro e assorbenza, alle nostre esigenze. Sono di facile asciugatura, potendo dividere la parte esterna dagli inserti. Abbiate cura di farcire sempre con inserti che riempiano perfettamente la tasca in modo tale da non lasciare zone ‘vuote’ che potrebbero generare delle perdite di pipì.

Fitted

Pannolino sagomato costituito da tanti e tanti strati di materiale assorbente, necessita quindi di una cover impermeabile sopra (d’estate potete lasciare il vostro bimbo solo con il fitted per il massimo della traspirabilità, avendo cura di cambiarlo appena vedete bagnato). Sono soluzioni particolarmente amate e indicate per la notte, in quanto reggono anche le pipì da campioni per 10/12 ore.

Prefold

Parliamo di pieghevoli. Sono rettangoli di stoffa con una parte centrale con più strati assorbenti rispetto alle laterali, che possono essere piegati e chiusi a pannolino, oppure piegati semplicemente in tre e posati su una cover oppure inseriti in una tasca pocket. Sono estremamente versatili, assorbenti ed economici. Molto amati per i primi mesi perchè si lavano ad alte temperature, assorbono molto e sono confortevoli.

Mussola o Muslin

Altra tipologia di pieghevoli, sono rettangoli di cotone garzato 70×70 o 80×80 che vanno piegati (piega newborn, pickman e origami le più note) e indossati con sopra una cover. Economici, versatili, dai mille usi (copertina, antirigurgito, lavetta, asciugamano per pelli delicate, coprifasciatoio), come pannolino sono molto assorbenti e si adattano a qualsiasi fisicità e peso, asciugano velocemente e si lavano ad alte temperature. Una volta finita la loro ‘vita’ come pannolino, possono essere riciclati in moltissimi modi.

Cover 

Parte esterna impermeabile, necessaria con fitted, prefold, mussole, ai2 o inserti posati direttamente al suo interno. Un must have di ogni parco pannolini che si rispetti. Possono essere in semplice materiale impermeabile (PUL), in pile o in lana; a mutandina o a pantalocino pull-up 

Inserti e Booster

La parte assorbente del pannolino. Possono essere sagomati, rettangolari, ripiegabili su se stessi in due o tre pieghe. A più strati di materiale assorbente, o costituiti da materiali diversi (come nel caso degli inserti organic Charlie Banana che presentano 4 strati, 2 in microfibra e 2 in canapa)

Snappy

Gancetto a tre punte per chiudere mussole o prefold

Velini Lavabili e Usa&Getta

Velini raccogli feci che hanno lo scopo di preservare il pannolino da eventuali macchie o aloni, lasciare la pelle fresca e asciutta perchè realizzati in materiali drenanti, e facilitare la rimozione di feci. Possono essere in pile, coolmax o suede: particolarmente indicati per quei bambini che si arrossano a contatto con il bagnato e la notte, quando si rimane molte ore a contatto con la pipì.  I velini usa e getta sono un’alternativa compostabile per facilitare la pulizia del pannolino. 

MATERIALI e TESSUTI:

Uno dei punti forti dei lavabili è la possibilità di scegliere i materiali che compongono il pannolino e il tipo di tessuto assorbente, che si adatterà alle diverse caratteristiche del singolo bambino.
Conoscere le caratteristiche dei diversi materiali a disposizione significa avere sempre la soluzione ottimale a seconda della situazione (pipì abbondanti, sensibilità al bagnato o ai tessuti sintetici, possibilità di asciugatura limitate, ingombro ecc.).

TESSUTI SINTETICI

 Di questa categoria fanno parte tutti quei materiali creati dall’uomo. 

PUL o Poliuretano Laminato, è un tessuto lavorato a partire da fibre di poliestere e reso poi impermeabile attraverso un procedimento chimico di laminazione.
Trattiene l’umidità ma lascia passare l’aria essendo lavorato a maglia, ciò favorisce la traspirazione e rende i pannolini lavabili molto più freschi e confortevoli degli usa&getta.

Esistono differenti tipi di PUL in commercio, alcuni certificati altri no. 

TPU: Poliuretano Termoplastico, è il gemello del PUL, ma in questo caso il processo di impermeabilizzazione avviene tramite termosaldatura senza impiego di sostanze chimiche. Il risultato è un tessuto più morbido 

Pile/Micropile: è un tessuto a base di poliestere drenante utilizzato per rivestire le parti a contatto dei pannolini, per il suo effetto asciutto (stay dry). E’ facile che accumuli detersivo in eccesso, quindi è importante seguire la corretta routine di lavaggio.

Minkee: tessuto a base di poliestere caratterizzato da pelo lungo ed estremamente soffice. Molto performante per trattenere le produzioni liquide dei lattanti. 

Suede: Tessuto sintetico drenante. Nella sua versione certificata mantiene proprietà antibatteriche e anallergiche particolarmente apprezzate negli assorbenti lavabili.

Coolmax: tessuto tecnico in cui le fibre di poliestere sono sottoposte ad un trattamento speciale che crea una particolare struttura di superficie. La particolare tramatura esagonale risultante risulta particolarmente drenante e fresca, inoltre le caratteristiche del tessuto fanno si che abbia tempi di asciugatura rapidissimi.

Microfibra: tessuto assorbente composto da fili di poliestere e poliamide. Ha la caratteristica di assorbire molto velocemente i liquidi, ma altrettanto velocemente quando è piena, li rilascia. Ha un potere assorbente molto basso rispetto a cotone e bamboo. E’ particolarmente indicata, magari in abbinata con un tessuto naturale, per quei bambini che fanno tanta pipì tutta insieme. Non va mai posta a diretto contatto con la pelle perchè potrebbe seccarla  causando irritazioni e arrossamenti. Asciuga molto velocemente, rimanendo morbida. Tende però ad accumulare residui di detersivo ed urina, infatti è la prima a segnalare problemi di lavaggio.

TESSUTI NATURALI

LANA: viene utilizzata per creare le cover dopo opportuna lanolizzazione (fanno eccezione le cover in panno casentino di CipiWipi). E’ termoregolatrice, quindi la soluzione più amata per l’estate o per quei bambini particolarmente sensibili, traspirante, antibatterica e anti-odore. 

Richiede un lavaggio particolare, ma ripaga con le sue qualità uniche.

COTONE: il materiale più utilizzato al mondo, da esso si creano inserti dall’assorbenza media, asciugatura media ed economici. Per scelta, abbiamo selezionato solo cotone biologico (organic cotton): la differenza sostanziale sta nella coltivazione del cotone (senza uso di pesticidi o OGM) risultando meno impattante a livello ambientale. Deve essere accompagnato dalla certificazione GOTS.

BAMBOO: considerato un semi-sintetico in quanto il processo di trasformazione delle canne di bamboo in tessuto richiede un trattamento chimico. Vi è anche un altro tipo di lavorazione, tramite enzimi naturali, che risulta più costoso ma meno impattante.

La nostra scelta è stata di acquistare solo tessuti con certificazione OEKO-TEK standard, in modo da garantire la qualità del prodotto finito.

Una caratteristica unica del tessuto in bamboo è la sua qualità anti-batterica, dovuta ad un  bio agente anti-microbico chiamato ‘bamboo kun’ che si trova naturalmente nella fibra: aiuta a ridurre i batteri che prosperano nei vestiti e di conseguenza sulla nostra pelle.

Ha un’ottima assorbenza (circa 60 volte più del cotone), mantiene morbidezza anche dopo molti lavaggi, ma ha tempi di asciugatura più lunghi.

Carchoal: particolare tessuto in bamboo trattato con nanoparticelle di carbone per aumentarne l’assorbenza.

CANAPA: è un tessuto molto rigido, motivo percui si trova misto cotone con percentuale 55% in modo da renderlo più morbido e ridurne i tempi di asciugatura altrimenti molto lunghi. 

In assoluto il tessuto più assorbente, molto sottile e antimicrobico; particolarmente indicato per bambini molto produttivi o per la notte.