Pannolini lavabili: come funzionano i contributi?
Scopri come funzionano e quali enti li erogano
In questo articolo cercherò non solo di fare chiarezza su cosa sono i contributi comunali e come si richiedono, ma metterò a tua disposizione il frutto del lavoro di anni di collaborazione con le amministrazioni! Continua a leggere per scoprire come richiedere il contributo e in fondo all’articolo troverai anche un elenco (in continuo aggiornamento) dei comuni e degli enti che erogano contributi per l’acquisto dei pannolini lavabili!
COSA SONO I CONTRIBUTI COMUNALI?
I contributi o incentivi per l’acquisto dei pannolini lavabili sono delle agevolazioni, sotto forma di rimborso economico o di prodotti, che i comuni o alcuni enti, mettono a disposizione delle famiglie per incentivare la scelta dei pannolini lavabili. A fronte di un acquisto di cui è possibile presentare fattura o scontrino fiscale, l’ente eroga un contributo economico alla famiglia residente, in percentuale stabilita da ogni singola amministrazione.
Ad esempio: nel comune di Schio il contributo prevede un rimborso pari al 50% della spesa sostenuta entro i due anni del nuovo nato, per un massimo di 50€. Il contributo viene erogato a seguito della presentazione presso l’ufficio preposto del modulo e dello scontrino o ricevuta fiscale. In altri comuni il contributo è sotto forma di sconto sulla TARI, la tassa dei rifiuti, e viene quindi erogato di anno in anno.
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QUALI CONTRIBUTI ESISTONO?
Esistono diverse forme di contributo o incentivo. Di seguito ti elenco le principali ad oggi in essere:
- Rimborso economico: a fronte dell’acquisto di pannolini lavabili nuovi, viene emesso un rimborso economico (di solito tramite bonifico bancario) di una percentuale dell’importo totale speso. Il contributo puo’ essere una tantum oppure erogato ogni anno fino al compimento del secondo anno.
- Sconto sulla TARI: In questo caso, sempre a fronte della presentazione della prova d’acquisto, l’ente che gestisce i rifiuti, eroga uno sconto sulla tassa dei rifiuti. Sarà in questo caso un contributo annuale, e che prevede che la famiglia abbia un reddito superiore a 6500€ (soglia sotto la quale è esente dalla TARI e quindi impossibile applicare lo sconto)
- Kit pannolini: Alcuni comuni hanno preferito mettere a disposizione dei nuovi nati un kit di pannolini lavabili, ritirabile di solito in comune. Personalmente trovo questa forma di incentivo poco efficace, perchè i pannolini lavabili sono come i vestiti, o le scarpe. Il rischio dei kit è che portino a generalizzare a tutto il mondo lavabile, quella singola marca/tipologia provata. (se non sai di cosa parlo, leggi le guide qui)
- Rimborso tramite assicurazione: non sono solo le amministrazioni comunali ad erogare incentivi, ma anche alcune assicurazioni, ad esempio Saninveneto, a rimborsare l’acquisto dei pannolini! Informati con il tuo assicuratore o datore di lavoro per saperne di più
COME SI RICHIEDE IL CONTRIBUTO?
Ogni ente richiede specifiche diverse, ma in generale per richiede il contributo avrai bisogno di:
- Residenza nel comune erogante. Il contributo viene erogato al nuovo nato, quindi è richiedibile solo ed esclusivamente da parte di uno dei due genitori, senza limiti di reddito.
- Prova d’acquisto: scontrino fiscale o ricevuta/fattura. Alcune amministrazioni chiedono anche i dettagli dei prodotti acquistati
- Spesa minima: può variare da comune a comune, ma è di norma richiesto un importo minimo (anche su più acquisti) da raggiungere per ottenere l’incentivo.
- Età del bambino: il contributo è richiedibile ed erogato entro il secondo anno del nuovo nato
ACQUISTO SU POROPO’ E DOCUMENTAZIONE
Generalmente per poter ottenere il contributo comunale o dagli enti privati (come alcune assicurazioni es. Saninveneto), viene richiesta una fattura o un documento in cui sia chiaramente riportata la dicitura ‘Pannolini lavabili’ e in alcuni casi anche le specifiche di marca, modello e i vostri dati assieme a quelli dell’esercente presso cui si è effettuato l’acquisto.
Parte del mio impegno per diffondere i lavabili come soluzione quotidiana, è da sempre anche collaborare con le realtà comunali proprio per far si che i contributi vengano stanziati, di conseguenza, lavorando alla stesura stessa dei contributi, ho impostato in automatico i documenti di acquisto su Poropò perchè siano già perfetti per la richiesta del contributo.
Tutto ciò che ti servirà fare sarà inserire il tuo codice fiscale al momento della registrazione dell’ordine e inserire nelle note un appunto in cui mi fai sapere che richiederai un contributo comunale.
All’interno del tuo ordine troverai uno scontrino fiscale che riporterà la voce ‘pannolini lavabili’, e che sarà il documento fiscale da presentare sempre. Inoltre, via mail riceverai anche una lista valorizzata in pdf, riportante sia i dati completi di Poropò che i tuoi dati, in modo da accontentare anche la richiesta di alcuni comuni di un documento parlante più dettagliato.
In questo modo, avrai tutto ciò che ti servirà e potrai accedere ai contributi!
Sono comunque sempre a disposizione qualora avessi dubbi e domande! Scrivimi cliccando sul bottone whatsapp che trovi in basso a destra oppure via mail a info@poropo.it
NB: alcuni contributi, come quello erogato da Contarina per i comuni del trevigiano, richiedono una spesa unica: in questo caso, dato che la scelta di acquistare in blocco un intero parco pannolini senza prima averli sperimentati puo’ non essere la soluzione migliore per un acquisto su misura e soddisfacente al 100%, ho una soluzione per te. Acquistando su Poropò ti basterà scrivere nelle note all’ordine che l’acquisto è per il contributo Contarina (o simili) e tenere una copia dello scontrino fiscale che riceverai con l’ordine. Quando avrai completato i tuoi acquisti e raggiunto il budget richiesto dall’ente, ti basterà scrivere una mail a amministrazione@poropo.it allegando gli scontrini fiscali dei tuoi acquisti e sarà mia cura emettere un unico documento riepilogativo utile al contributo. L’unica condizione necessaria e insindacabile è che ciò avvenga all’interno dello stesso anno.
PERCHE’ E’ UTILE IL CONTRIBUTO?
Di sicuro avere un rimborso e quindi un risparmio economico, a prescindere dalla spesa sostenuta e dal fatto che con i lavabili si ha sempre un risparmio economico rispetto agli Usa&getta (non ci credi? leggi qui!), avere un contributo comunale va al di là di questo e offre degli importanti aspetti positivi:
- SPINGE A PROVARE: Se è vero che agevola tutti, sapere di avere un rimborso, e magari effettuare un primo acquisto tarato sull’importo del contributo, è un incentivo potente anche per chi è scettico o ha molti dubbi sui lavabili. Se il primo acquisto non comporta investimenti sarà sicuramente più semplice partire.. se poi gli acquisti sono guidati da una consulenza e fatti con cognizione, l’innamoramento è assicurato!
Hai la possibilità di richiedere un contributo ma non sai come sfruttarlo al meglio? Ho creato il questionario lavabile proprio per aiutarti! Compilalo qui!
- NORMALIZZARE L’ALTERNATIVA: Una sfumatura sottile, ma dal potere straordinario. Se è la stessa amministrazione comunale ad incentivare economicamente la scelta dei lavabili, questa alternativa diventa una possibilità al pari degli usa&getta. Non più la scelta degli ambientalisti o dei ‘fricchettoni’ (si personalmente me lo sono sentita dire), ma una ‘normalità’ affiancata agli usa&getta. Di più: l’alternativa più salutare, economica e con impatto ridotto!
ELENCO DEI COMUNI CON CONTRIBUTO
Come promesso, di seguito troverai l’elenco dei comuni che ad oggi erogano un contributo per l’acquisto dei pannolini lavabili. Cliccando sul nome del comune, potrai accedere direttamente al sito del comune con tutti i dettagli per la richiesta. L’elenco è in costante aggiornamento! Non trovi il tuo comune ma vuoi risparmiare sui pannolini lavabili? consulta le offerte attive e scopri i kit risparmio!
VENETO:
- BREGANZE: contributo di 100€ una tantum a famiglia, su una spesa di almeno 150€
- ARZIGNANO
- BROGLIANO: contributo di 50€
- COGOLLO DEL CENGIO: rimborso del 50% della spesa sostenuta per un massimo di 80€
- GRUMOLO DELLE ABBADESSE: massimo 60% della spesa fino a 100€
- ISOLA VICENTINA: 90% del costo del kit per max 100€
- LONIGO: contributo per max 50% della spesa max 80€
- MAROSTICA: copre il 70% della spesa sostenuta per massimo 100€
- MONTE DI MALO: contributo pari al 50% della spesa sostenuta per l’acquisto di pannolini lavabili, fino ad un massimo di € 200,00
- PIOVENE ROCCHETTE: contributo pari al 50% della spesa per un massimo di 100€
- QUINTO VICENTINO: bonus di 100€ per ogni nuovo nato
- ROSA’: copre il 60% della spesa sostenuta
- SANTORSO: 100€ di rimborso
- SAREGO: copre il 50% della spesa per un massimo di 80€
- SCHIO: contributo sull’acquisto del 50% della spesa per un max di 50€
- TORREBELVICINO: 100€ di rimborso
- TRISSINO: 50€
- VALDAGNO: contributo sull’acquisto del 50% della spesa per un max di 100€ all’anno per i primi due anni
- VICENZA: Sconto sulla tassa dei rifiuti max del 70% pari al costo per acquisto dei lavabili
- PESCHIERA DEL GARDA
- Annone Veneto, Caorle, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Portogruaro, Pramaggiore, S. Michele al Tagliamento, S. Stino di Livenza e Teglio Veneto: contributo del 50% sulla spesa sostenuta e fino ad un massimo di 200,00
- TREVISO: nella provincia di Treviso tutti i comuni gestiti dalla CONTARINA hanno diritto ad un rimborso di 400€
- PADOVA: kit di 4 pannolini
- MIRA: riduzione della Tari
- SIRMIONE: kit pannolini
- PESCHIERA DEL GARDA: contributo di massimo 200€
- MOZZECANE: riduzione della Tari
- VILLAFRANCA VERONESE: contributo fiscale
- SAN BONIFACIO: kit prova pannolini
- VALEGGIO SUL MINCIO
- VERONA: riduzione sulla TARI
- BRENTINO BELLUNO: rimborso fino all’80% della spesa sostenuta per massimo 180€
FRIULI VENEZIA GIULIA
- Azzano Decimo: Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta fino a un massimo di 130€
- Brugnera: Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta fino ad un massimo di 150€
- Pordenone Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta fino a un massimo di 120€ per il 1° anno, 80€ per il 2°anno e 40€ per il 3°anno
- Cordenons Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta fino a un massimo di 120€ per il 1° anno, 80€ per il 2°anno e 40€ per il 3°anno
- Fiume Veneto Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta fino a un massimo di 120€ per il 1° anno, 70€ per il 2°anno e 35€ per il 3°anno
- Fontanafredda Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta fino a un massimo di 150€
- Porcia Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta fino a un massimo di 150€ per il 1° anno, 100€ per il 2°anno e 50€ per il 3°anno (per l’acquisto di almeno 10 pannolini)
- Prata di Pordenone Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta fino a un massimo di 120€
- Roveredo in Piano Rimborso pari a 30€ per l’acquisto di un kit di prova; rimborso di 150€ per il 1°anno, 100€ per il 2°anno e 50€ per il 3°anno
- Sacile Rimborso pari a 166€ a fronte di una spesa di almeno 300€ nel 1° anno e di 116€ a fronte di una spesa di almeo 200€ per il 2°anno
- Amaro Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 200€ per il 1°anno, 100€ per il 2°anno , 50€ per il 3°anno
- Cavazzo Carnico Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 200€ per il 1°anno, 100€ per il 2°anno , 50€ per il 3°anno
- Tolmezzo Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 200€ per il 1°anno, 100€ per il 2°anno , 50€ per il 3°anno
- Verzegnis Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 200€ per il 1°anno, 100€ per il 2°anno , 50€ per il 3°anno
- Basiliano Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 150€ , a fronte dell’acquisto di almeno 10 pannolini
- Campoformido Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 150€ , a fronte dell’acquisto di almeno 10 pannolini
- Colloredo di Monte Albano Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 150€ , a fronte dell’acquisto di almeno 10 pannolini
- Fagagna: Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta fino ad un massimo di 120€
- Martignacco Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 150€ , a fronte dell’acquisto di almeno 10 pannolini
- Moruzzo Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 150€ , a fronte dell’acquisto di almeno 10 pannolini
- Majano Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 150€ , a fronte dell’acquisto di almeno 10 pannolini
- Pasian di Prato Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 150€ , a fronte dell’acquisto di almeno 10 pannolini
- Reana del Rojale Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 150€ , a fronte dell’acquisto di almeno 10 pannolini
- Remanzacco Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 150€ , a fronte dell’acquisto di almeno 10 pannolini
- Resia * (aggiornato al 2018) Rimborso fino ad un massimo di Euro 200,00, per l’acquisto di un kit completo di pannolini lavabili
- Tarcento Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 150€ , a fronte dell’acquisto di almeno 10 pannolini
- Tricesimo Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 150€ , a fronte dell’acquisto di almeno 10 pannolini
- Udine* (aggiornato al 2016) Rimborso del 50% della spesa sostenuta fino a un massimo di 120€ a fronte dell’acquisto di almeno 10 pannolini lavabili.
EMILIA ROMAGNA
- CARPI: il comune eroga un contributo di 150€ sotto forma di sconto sulla TARI
- FORLI‘ buoni acquisto di 50€ per pannolini lavabili e/o compostabili
- FORLIMPOPOLI buoni acquisto di 50€ per pannolini lavabili e/o compostabili
- PREDAPPIO buoni acquisto di 50€ per pannolini lavabili e/o compostabili
- CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE buoni acquisto di 50€ per pannolini lavabili e/o compostabili
- SANTA SOFIA buoni acquisto di 50€ per pannolini lavabili e/o compostabili
- SAN GIOVANNI IN PERSICETO riduzione del 25% della tassa sui rifiuti (Tari), calcolata sui mesi di effettivo utilizzo.
- CASALECCHIO DI RENO RIMBORSO 80% SU UN ACQUISTO DI MAX 100 EURO
- Modena RIMBORSO 50% SU UN ACQUISTO DI MAX 250 EURO
- NONANTOLA RIMBORSO 120 EURO SU UN ACQUISTO DI MAX 20 PANNOLINI
- SOLIERA buono acquisto di 50€
- NOVELLARA noleggio gratuito kit 10 pannolini taglia unica
- FERRARA contributo sarà pari all’80% della cifra riportata nello scontrino, fino ad un massimo di 100 euro.
- VERUCCHIO kit pannolini in omaggio
- SAN LAZZARO DI SAVENA contributo fiscale
- CAMPOGALLIANO, NOVI DI MODENA, SOLIERA
LOMBARDIA
- Sirmione kit nuovi nati con pannolino lavabile in omaggio e possibilità di avere x 1 mese in prova un kit misto di pannolini tramite associazione Mammemondo.aps
- Coccaglio Il Comune ne incentiva l’acquisto erogando un contributo da 75 euro per il primo eco kit e di 90 per il secondo, in modo da agevolare le famiglie che scelgono i pannolini ecologici e lavabili.
- Rezzato Kit pannolini lavabili con soli 60 euro, da ritirarsi presso l’ufficio ecologia
- Vallio Terme Riduzione del 15% della tassa sui rifiuti, presentando la domanda entro 30 giorni dall’inizio dell’utilizzo.
- RESCALDINA Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 100€ , a fronte dell’acquisto di almeno 12 pannolini
TOSCANA
- Cortona Riduzione tari del 40€/anno per chi utilizza i pannolini lavabili e presenta una fattura di un minimo di 150€
- CALCINAIA
SICILIA
- AUGUSTA riduzione TaRi
- BRUCCOLI riduzione Tari
- Santa Teresa Di Riva Rimborso pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 100€ , a fronte dell’acquisto di almeno 15 pannolini
- CEFALU Kit prova mini 4 pannolini in omaggio
- Ragusa Kit prova mini 3 pannolini pocket
PIEMONTE
MARCHE
- ASCOLI PICENO
- ANCONA
- CASTELFIDARDO
- JESI: sconto sulla tari
ABRUZZO
UMBRIA
LAZIO
TRENTINO ALTO-ADIGE
- VALLELAGHI
- SEGONZANO
- ALA – trentino
- BOLZANO
- MIRANDOLA
- LAVIS
- RONCIGLIONE
- MERANO
- SANT’AGATA SUL SANTERNO
- CARISOLO
- PREDAIA
- BRONZOLO
- SAN MICHELE ALL’ADIGE
VALLE D’AOSTA
- Comunità montana Unité des communes valdôtaines Grand-Paradis: comuni di Arvier, Avise, Aymavilles, Cogne, Introd, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges, Saint-Nicolas, Saint-Pierre, Sarre, Valgrisenche, Valsavarenche e Villeneuve.


