La scelta della coppetta è influenzata da molti fattori:

 

  • Altezza della cervice e canale vaginale
  • Storia ginecologica (età, eventuali parti, interventi ecc)
  • Tonicità del perineo (ipotono, ipertono, prolassi, emorroidi, ecc)
  • Stile di vita 
  • Durata e consistenza del ciclo (giorni e numero di cambi)

 

NB: Non abbiamo menzionato il tipo di flusso, in quanto è il metro di scelta primario, dato che anche in presenza di flusso abbondante, le caratteristiche precedentemente elencate sono le prime ad essere valutate per una scelta corretta.

Mi spiego meglio: se una donna con flusso abbondante ma la cui anatomia richiede una taglia piccola scegliesse una taglia grande per il tipo di flusso, andrebbe potenzialmente incontro a fastidi e disagi (anche importanti dato che una coppetta di taglia più grande farebbe pressione su uretra, retto o pareti vaginali).

 

Per fare la scelta giusta è quindi importante che tu conosca bene l’anatomia della vagina, la salute del tuo pavimento pelvico, altezza della cervice e tutti i fattori sopra elencati.

Questa conoscenza ti porterà anche ad una nuova e meravigliosa consapevolezza di te!

UN MARE DI COPPETTE

Sul mercato si trovano tantissime soluzioni che si differenziano per capienza, taglia, forma e materiali: in questo mare di coppette, c’è quella ideale per ognuna di noi!

Vediamo innanzitutto alcune caratteristiche della coppetta da conoscere per fare la scelta giusta:

SCEGLIERE LA COPPETTA MESTRUALE

TONICITÁ

La tonicità in particolare, è uno degli aspetti fondamentali per la scelta corretta. Le coppette in commercio si distinguono in 

TONICA: questo tipo di coppetta è resistente alla compressione, mantenendo la sua forma. Particolarmente indicata per le sportive o in generale per quei pavimenti pelvici altrettanto tonici, che richiedono quindi una coppetta in grado di stare al passo con la muscolatura attiva.

MORBIDA: malleabile, facilmente comprimibile e adattabile. Indicata per quelle donne con pavimento pelvico accogliente, spesso modificato da uno o più parti (i muscoli perineali hanno memoria e si sono modificati); in questi casi le coppette morbide risponderanno all’esigenza di una soluzione adattabile.

SEMITONICA: in medio stat virtus! Una variante nè morbida nè tonica, si adatta bene a moltissime donne.

La scelta della tonicità è strettamente legata allo stato di salute del pavimento pelvico. 

Se non lo conosci, puoi rivolgerti al tuo ginecologo o chiedere una consulenza alla nostra esperta. Qui invece trovi un approfondimento per l’autovalutazione.

TAGLIA

La quasi totalità dei produttori di coppette offre due taglie, che si differenziano solitamente per capienza, diametro e lunghezza:

S o 1: indicata dai produttori per donne sotto i 30 anni o che non hanno avuto un parto naturale

L o 2: indicata per donne sopra i 30 anni o che hanno avuto un parto naturale

Questa distinzione può a nostro avviso esser fuorviante e troppo semplicistica, perché non tiene in considerazione altri fattori invece basilari per una scelta corretta. A volte fra la taglia piccola e quella grande è questione di pochi millimetri, che però possono fare una grande differenza!

CAPIENZA

Ciascuna coppetta ha una capienza diversa, che varia fra i 10/12 e i 30/40 ml.

Se fino ad oggi hai usato gli assorbenti o i tamponi usa&getta, ti renderai presto conto che questi sono pensati per assorbire poco, in una logica consumistica. In linea generale comunque, una donna durante il ciclo può’ avere perdite che oscillano fra i 25 gr e 150 gr. 

Per capire quindi quale soluzione fa più al tuo caso, puoi partire da una stima di quanti cambi al giorno fai per il numero di giorni totali di ciclo.

FORMA E LUNGHEZZA

la coppetta può’ essere

  • allungata/appuntita: ideale nel caso in cui sia abbia la cervice alta 
  • arrotondata: ideale nel caso di cervice bassa

La cervice, o collo dell’utero, è la parte inferiore dell’utero che si affaccia in vagina come una sporgenza emisferica. Gioca un ruolo nella scelta della coppetta ed è utile valutarne l’altezza durante la mestruazione (infatti cambia posizione e consistenza durante il ciclo)

E’ possibile effettuare un’autovalutazione dell’altezza della cervice inserendo un dito in vagina fino a toccarla. 

Contando le falangi inserite avremo una stima dell’altezza e un’indicazione sul tipo di coppetta migliore per noi:

  • Cervice alta: se fai fatica a raggiungerla. In questo caso e’ consigliabile una coppetta dal corpo allungato.
  • Cervice media: facile da raggiungere (due falangi) ma non troppo bassa. In questo caso ti andranno bene la maggior parte delle coppette
  • Cervice bassa: una falange. Il collo dell’utero basso richiede di scegliere coppette dal corpo corto 

Se non riesci a trovare la tua coppetta, puoi sempre usufruire della consulenza della nostra esperta che ti guiderà passo passo verso la coppetta giusta per te!